Tour sulle Dolomiti ...
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Alta Via Dolomiti Bellunesi - la traversata completa del Parco Nazionale


Livello 4
Nel corso degli anni sono numerose le proposte di trekking nelle Dolomiti organizzate da Kailas. Grazie alla fitta rete di sentieri e ai tanti rifugi che presidiano le valli, è una regione che ben si presta ad ogni livello di escursionismo. Kailas ha deciso di adottare e sostenere il progetto della traversata del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, una settimana in luoghi selvaggi, poco frequentati, ricchi di spunti per raccontare l’unicità della natura e della geologia di queste montagne. L’Alta Via Dolomiti Bellunesi non è una semplice proposta di viaggio, ma un progetto di turismo di comunità a cui abbiamo aderito, in sinergia con i CAI locali e naturalmente con i rifugi lungo il percorso, indispensabili punti di appoggio da cui partire ogni giorno per un’intensa giornata in quota. Partendo dalla Val Zoldana raggiungiamo in una settimana la città di Feltre, vivendo un’esperienza di scoperta ed avventura nell’unico Parco Nazionale delle Dolomiti.
Dolomiti
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DATE DI PARTENZA
27 Giugno,
25 Luglio,
22 Agosto
COSTO DEL SERVIZIO
€ 850 (€ 800 Soci CAI)
vedi dettagli
ISCRIZIONE
€ 50
PERCHE' CON KAILAS
Si cammina con un piccolo gruppo di massimo 8 partecipanti accompagnati da una Guida Kailas nata tra le Dolomiti, che ci aiuta a scoprire i più interessanti aspetti geologici e naturalistici delle Dolomiti Bellunesi. Abbiamo selezionato un itinerario che attraversa luoghi poco frequentati e selvaggi delle Dolomiti. L’Alta Via Dolomiti Bellunesi è un progetto di turismo di comunità a cui Kailas Viaggi partecipa come partner.
 
  • Coinvolgiamo direttamente strutture a gestione familiare per sostenere l’economia locale e promuovere il rifugio come presidio della montagna. Kailas partecipa come partner in questo progetto di turismo di comunità.
  • Dedichiamo molto tempo al camminare e riduciamo al minimo l’uso dei mezzi per i brevi transfer necessari.
  • Attraversiamo interamente a piedi il Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, una delle aree riconosciute dall’UNESCO quale Patrimonio dell’Umanità.
  • Con una Guida Kailas esperta dell’ambiente, promuoviamo una cultura scientifica ed ecologica consapevole di quello che si osserva, per non fermarsi ad un'esperienza puramente estetica del paesaggio. Secondo noi imparare e conoscere l’ambiente, aiuta ad apprezzarlo e a rispettarlo.
L'importanza di preparare bene un viaggio di questo tipo
TRAINING ADEGUATO - Con le Guide Kailas Christian e Luca, trainer professionisti, puoi programmare le fasi di preparazione adatte alla tipologia di impegno previste e personalizzate rispetto al tuo livello iniziale.

E' fondamentale cominciare l'allenamento con le tempistiche giuste prima della partenza, consigliamo quindi, se interessati, di contattare direttamente le Guide Kailas: christian@kailas.it - lucacolli@kailas.it

USCITE IN MONTAGNA – Nei viaggi livello 5 eXtreme abbiamo già incluso nel prezzo del pacchetto di viaggio alcune uscite in montagna qui in Italia, in modo che l'accompagnatore possa conoscere i partecipanti, il loro livello e programmare assieme gli step di allenamento.

MEDICINA DI MONTAGNA – È importante valutare le proprie condizioni fisiche attraverso una visita medica approfondita, svolta da un medico dello sport, meglio ancora se esperto di medicina di montagna. Con il Team Kailas collabora il Dr. Luigi Vanoni, medico chirurgo, master in Medicina di Montagna, esperto sulle problematiche e nella preparazione di chi frequenta la montagna e l’alta quota. Con il Dr. Vanoni è possibile prenotare oltre ad una visita medica, anche una serie di test medici e di valutazione funzionale rivolta a valutare lo stato fisico prima e durante il periodo di preparazione. E-mail: luigi-vanoni@libero.it
SCOPRI DI PIU'
TIPOLOGIA: Trekking itinerante con pernottamenti in rifugio
GUIDE: Guida italiana laureata in scienze ambientali o in geologia, esperta dell’itinerario
GRUPPO: gruppo Kailas, tutto italiano; la partenza è programmata per minimo 6 partecipanti e massimo 8.
PERNOTTAMENTO: Rifugi / Malga
 
INFORMAZIONI GENERALI:
la Guida Kailas, oltre a raccontare la geologia, l‘ambiente e la cultura, si occupa di organizzare le sistemazioni nelle strutture ricettive e di guidare le escursioni giornaliere. Durante le escursioni la guida effettua tappe per spiegare e osservare il territorio. L’obiettivo non è il raggiungimento di una cima o di un luogo specifico ma vivere l’esperienza di un’escursione in montagna osservando l’ambiente circostante. Le escursioni possono essere modificate dalla guida a seconda delle condizioni climatiche.

Nel periodo che va da metà giugno a metà settembre, le temperature alle altitudini in cui soggiorniamo variano dai 7°C di notte ai 20°C di giorno, ma non sono escluse anche variazioni maggiori, per cui è importante avere a disposizione l’abbigliamento adeguato (vedi tabella). Durante le escursioni saliamo anche oltre i 2000 metri, dove le temperature possono essere decisamente inferiori. In estate sono tipici i fenomeni convettivi, soprattutto quando le temperature sono oltre la media, con fenomeni temporaleschi pomeridiani anche intensi. Data la difficoltà di previsione di questi fenomeni e il carattere itinerante del trekking, a meno di forte instabilità che metta in pericolo la sicurezza, le escursioni si effettueranno anche in caso di maltempo.
 
ITINERARIO IN BREVE:
G1 La Val Prampér. La nostra traversata del Parco Nazionale parte dalla Val di Zoldo, famosa per la tradizione del gelato artigianale, per la storia legata alle miniere di ferro e per il maestoso paesaggio dominato dai massicci di Civetta, Pelmo e Bosconero. Risaliamo tutta la Val Prampèr attraverso ambienti naturali che cambiano man mano che aumenta la quota. ...

G2 Nel cuore dei circhi glaciali dei Van de Zita. Continuiamo lungo il sentiero che ci porta verso uno dei paesaggi più remoti dell’intero Parco Nazionale: le conche di origine glaciale dei Van de Zita. Il pernottamento in quota ci permette di esplorare questi ambienti con tranquillità, senza gli enormi dislivelli che andrebbero affrontati partendo dal fondovalle. Oggi raggiungiamo il punto più alto del trekking, un passo a 2400 metri che ci svela improvvisamente un ambiente remoto dominato dalle fioriture per cui sono famose le Dolomiti Bellunesi, nonché da camosci e marmotte, che trovano in questi ambienti solitari un habitat ideale. ...

G3 Esplorando la Val Vescovà. Ci prendiamo tutta la mattinata per esplorare questa valle solitaria, salendo al balcone panoramico del Monte Coro. Anche se non possiamo apprezzare in pieno la forma della parete meridionale che dà il nome a questa cima per chi osserva dal fondovalle, il privilegio di poter ammirare il panorama dall’alto è decisamente superiore. Dalla Schiara alla Talvena e ai Monti del Sole, ci godiamo la vista su una delle zone in assoluto più selvatiche delle Dolomiti. ...

G4 I Piani Eterni. Un breve trasferimento in auto ci permette di raggiungere l’alta Valle del Mis fino alla località di California, un nome che evoca la grande corsa all’oro americana e che per un po’ di tempo coinvolse anche queste amene valli di montagna, dove le antiche miniere fecero sognare ricchezze che mai si realizzarono. Dal villaggio abbandonato di Pattine affrontiamo la salita nel bosco che ci riporta in quota, in direzione dei Piani Eterni, un altro luogo simbolo del Parco Nazionale. ...

G5 Le cenge del Cimonega. Oggi affrontiamo una tappa mozzafiato, percorrendo un sentiero a tratti sospeso su cenge erbose che offre vedute incredibili su un’area remota del Parco. Siamo nel gruppo del Cimonega, alla nostra destra le bastionate del Piz de Sagron e del Sass de Mura, alla nostra sinistra le ripide valli che convergono verso la Val Canzoi. ...

G6 La traversata delle Vette Feltrine. Se i Van de Zita sono il cuore naturalistico del settore settentrionale del Parco, le Buse delle Vette Feltrine lo sono per il settore meridionale. Il pernottamento in quota ci permette anche oggi di affrontare una giornata molto appagante, percorrendo sentieri che ancora conservano la memora del loro lungo utilizzo. Tratti scavati nella roccia che aggirano l’arcigno Sasso di Scarnia si alternano ad altri sostenuti da massicciate di pietra risalenti ad oltre un secolo fa. ...

G7 Verso la città di Feltre. È ora di abbandonare le creste delle Dolomiti Bellunesi, e così come il primo giorno siamo partiti direttamente da un centro abitato per assaporare lentamente il cambiamento del paesaggio, anche oggi viviamo quest’ultima tappa attraverso numerosi ambienti naturali, dalle praterie di alta quota ai boschi di latifoglie ed ai centri abitati. Dal rifugio al Passo Croce d’Aune ammiriamo il paesaggio della valle del Piave, mentre dal Passo al fondovalle osserviamo nel dettaglio un territorio che da alpino diventa rurale. ...
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