Lo chiamano "Il risveglio spirituale dei discepoli del signore" e si considerano un'associazione, non una confraternita nè un particolare "ramo" del Cristianesimo Protestante. Ma il pastore a capo di questa associazione è un "padre spirituale" riconosciuto dagli ordini religiosi delle Chiese Protestanti. Solo che quì a Soatanana si sono riuniti con la promessa che tutti aiutano tutti e che il lavoro nei campi di ogni singolo, produce la sopravvivenza di tutti. La terra appartiene alla comunità, e la comunità ha costruito abitazioni "popolari" che superano di gran lunga le piccole case con tetto in paglia che solitamente punteggiano isolate il territorio degli altopiani del Madagascar. Quì, a 2 ore di pista 4x4 dalla città di Fianarantsoa, non si temono gli uragani stagionali, le case sono strette una all'altra, in mattoni e con tetti solidi. Quì, una comunità di più di 1200 persone si è riunita in modo naturale, giungendo da diverse parti del Madagascar richiamati dallo spirito di accoglienza e dal principio dell'uguaglianza.
La domenica la comunità si ritrova per una plenaria messa cantata, di grande impatto emotivo per ogni visitatore. Ma chi si ferma a Soatanana per almeno una notte, scoprirà la straordinaria accoglienza, scoprirà che gli abitanti dei differenti quartieri, si ritrovano ogni sera per cantare e celebrare la comunità. Si celebra l'accoglienza dell'ospite, con una speciale preghiera cantata, con il rituale lavaggio dei piedi e con un invito a cena seguiti dal coro dei ragazzi e delle ragazze della comunità.
Soatanana è un luogo lontano, per ora privo di alberghi e punti di appoggio per il normale turismo; ma per chi si avventura fino a quì e si adatta ad una notte ospiti in una casa locale, si aprirà un mondo spontaneo ed affascinante. Merita anche una passeggiata tra le risaie e le montagne che circondano il villaggio per scoprire un panorama bucolico e indimenticabile.