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Patagonia Kailas Classic: escursionismo dal Cerro Torre al Perito Moreno, fino alle Torri del Paine


Livello 3
Un viaggio per gli amanti dell’escursionismo che, oltre a percorrere i sentieri più celebri, esplora angoli solitari e luoghi magici dell’estremo Sud del continente americano. Partendo dalla Patagonia dei giganti di pietra, Fitz Roy e Cerro Torre, dei famosi ghiacciai che entrano in laghi color turchese, il Perito Moreno e l’Upsala, proseguiamo sul versante cileno della Patagonia, dove esploriamo il Parco Nazionale delle Torri del Paine, circondati dalle guglie affilate chiamate Torres e Cuernos. Alle numerose escursioni a piedi alterniamo qualche giornata on the road, per raggiungere i parchi nazionali seguendo le strade del mito e per respirare un po’ di quell'avventura per cui queste regioni sono famose nel Mondo. Il viaggio è accompagnato da una Guida Kailas, supportata nei parchi anche da guide locali, che vi sapranno raccontare in maniera speciale la natura e la geologia.
Patagonia
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DATE DI PARTENZA
27 Novembre,
08 Gennaio,
22 Gennaio,
12 Marzo
COSTO DEL SERVIZIO
€ 3.350
vedi dettagli
VOLO
da € 1.300 in bassa stagione a € 1.900 in alta stagione.
ISCRIZIONE
€ 50 (pratiche d'ufficio)
PERCHE' CON KAILAS
Viaggio di grande valore paesaggistico e ambientale, con pernottamenti in hotel ma anche in rifugi e nella tipica estancia, la fattoria dei primi pionieri della Patagonia. Ci muoviamo con un gruppo piccolo (gruppo Kailas di massimo 12 partecipanti) accompagnato da una guida italiana esperta dell’area. Le escursioni a piedi non presentano difficoltà tecniche ma impegnano mediamente 6-7 ore e sono scelte con la volontà di visitare sia i luoghi imperdibili, ma anche gli ambienti più silenziosi.
 
  • Coinvolgiamo direttamente alcune strutture a gestione familiare cercando di facilitare l’economia locale.
  • L’uso di un unico mezzo di gruppo genera un minor impatto, in termini di emissioni e di traffico, rispetto allo stesso itinerario effettuato privatamente con tante macchine.
  • Con una Guida Kailas esperta dell’ambiente, promuoviamo una cultura scientifica ed ecologica consapevole di quello che si osserva, per non fermarsi ad un'esperienza puramente estetica del paesaggio. Visitiamo a piedi 2 dei principali Parchi Nazionali della Patagonia.
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TIPOLOGIA: Escursionismo - Geoturismo
GUIDE: Guida Kailas, naturalista o geologo, che conduce il viaggio, gestisce le logistiche e racconta geologia e ambiente. Guida locale nei Parchi Nazionali.
GRUPPO: Partenza programmata per minimo 10 partecipanti.
PERNOTTAMENTO: Hotel, rifugio e Estancia tradizionali.
 
INFORMAZIONI GENERALI:
Clima: i mesi da novembre a marzo corrispondono all’estate patagonica che in questa regione è molto ventilata con temperature alle quote basse attorno 15/20 °C. Quando si sale in montagne e ci avviciniamo ai ghiacciai, la temperatura si abbassa velocemente a 10-12°C e durante occasionali burrasche (anche improvvise) può cadere qualche ficco di neve.

Numerosi ed originali sono gli spunti naturalistici in Patagonia, basta pensare che si tratta dell'unica terra emersa a queste latitudini, per cui ogni ecosistema è unico. Dagli ambienti d'alta quota, alle foreste di Nothofagus, al matorral di cespugli spinosi fino alle sterminate steppe, ogni ambiente è un ottimo esempio di adattamento a condizioni climatiche estreme. La fauna terrestre non è particolarmente ricca, ma nelle aride steppe le specie più significative come il guanaco (un camelide simile al lama), il choique (un grosso uccello terrestre, un piccolo struzzo) la volpe e l'armadillo si osservano facilmente nel corso di un viaggio. Nei boschi è sempre più frequente l'incontro con il cervo huemul, mentre è molto difficile avvistare la specie più emblematica e ambita, il puma o leone di montagna.

Gli amanti della geologia e della geomorfologia avranno a disposizione spazi grandiosi in cui osservare da vicino una parte importante della storia geologica del nostro pianeta. Nel corso delle escursioni, come pure di un semplice viaggio on the road, grazie all'aiuto della Guida è possibile comprendere le forze in gioco che hanno modellato questa parte di cordigliera andina, dalla subduzione del Pacifico sotto l'America, alle grandi lingue di ghiaccio in tempi più recenti.

 
ITINERARIO IN BREVE:
G1 Partenza dall’Italia. Volo internazionale con scalo a Buenos Aires.

G2 El Chalten, paradiso degli andinisti. Volo per El Calafate e trasferimento privato a El Chalten lungo la mitica Ruta 40. Già in queste prime ore entriamo in contatto con gli spazi sconfinati della Patagonia.

G3 Il Cerro Torre e la sua valle. Si parte subito a piedi con una prima escursione nella vallata dominata da un mito dell’alpinismo mondiale, il Cerro Torre. Si cammina lungo un’ampia valle glaciale tra boschi di Nothofagus e colline moreniche, con interessanti spunti per iniziare a comprendere la geologia del gruppo del Fitz Roy e la biodiversità australe.

G4 La valle del Rio Electrico, la porta allo Hielo Continental. Con un breve trasferimento in minibus risaliamo la valle del Rio de Las Vueltas fino alla confluenza con il Rio Electrico. Da qui partiamo a piedi per entrare in una vallata magica e poco frequentata, l’accesso classico al Passo Marconi e all’immensa calotta glaciale dello Hielo Continental Sur.

5 La Piedra Negra, il balcone sulla parete Nord del Fitz Roy. Saliamo i ripidi pendii del versante Nord del Fitz Roy per raggiungere il Campo base Piedra Negra, punto di partenza per le ascensioni alle pareti settentrionali del gruppo e per la traversata del Passo Cuadrado.

G6 La valle del Rio Las Vueltas. Usciamo dalla Valle del Rio Electrico ed esploriamo gli ambienti che circondano il Rio Las Vueltas, una regione poco frequentata dai turisti che ci permette di gustare atmosfere autentiche, circondati dalla natura rigogliosa e da paesaggi rocciosi spettacolari.

G7 Mirador Los Tres, parete est del Fitz Roy. Dopo un breve trasferimento in minibus partiamo a piedi per esplorare il versante orientale del gruppo, iniziando la lunga giornata lungo un piacevole sentiero nel bosco. Dopo un paio di ore raggiungiamo il primo mirador verso il ghiacciaio di Piedra Blanca, una ripida lingua di ghiaccio che scende in una stretta gola rocciosa.

G8 L’estancia dei pionieri e la Pampas a cavallo. Dopo un’intensa prima parte del viaggio, lasciamo El Chalten per trasferirci nella regione del Lago Argentino, in direzione del ghiacciaio Perito Moreno. Non lontano dal famoso ghiacciaio ci fermiamo in una tipica estancia sulle rive di uno dei fiordi del lago, circondata dalla Pampa argentina.

G9 Il ghiacciaio Perito Moreno. Ci trasferiamo di buon mattino al celebre ghiacciaio Perito Moreno dove trascorriamo qualche ora lungo le passerelle del Parco Nazionale, prima dell’arrivo dei numerosi turisti. Dedichiamo la mattinata ad uno degli spettacoli più impressionanti al mondo: ammirare a pochi metri di distanza l’imponente muraglia di ghiaccio che lambisce il Lago Argentino.

G10 Esplorazione della regione del Lago Argentino. Dedichiamo ancora una giornata all’esplorazione delle valli che circondano il Lago Argentino, con due proposte a scelta dalle caratteristiche diverse. Prima opzione: Navigazione sul Lago Argentino e trekking al Canyon dei Fossili. Seconda opzione: trekking al Cerro Cristales.

G11 Confine Argentina-Cile e Parco Torri del Paine. Di buon mattino partenza con il minibus privato, percorriamo un tratto della mitica Ruta 40, entriamo in Cile e raggiungiamo il Parco Nazionale Torri del Paine.

G12 Le Torri del Paine. Partendo a piedi dal Campo base esploriamo la valle del Rio Ascencio. Salendo lungo il pendio morenico la vista si allarga sul Lago Nordenskjold e sulle colline che circondano questo imponente massiccio. La meta dell’escursione è il celebre mirador alla base delle imponenti pareti delle Torri del Paine.

G13 La Valle dei Francesi e i Cuernos. Partiamo direttamente a piedi dal rifugio costeggiando lo splendido lago Skottsberg fino al Campamento Italiano, per avvicinarci ai profili imponenti e frastagliati dei Cuernos, le montagne di granito e arenaria simbolo del parco.

G14 Il Salto Grande e il ritorno in Argentina. Lasciamo il nostro campo base e prendiamo il catamarano che ci riporta all’imbarco Pudeto. Prima di affrontare il lungo ritorno dedichiamo ancora un po’ di tempo al Parco visitando la cascata del Salto Grande. In tarda mattinata con il minibus privato rientriamo in Argentina attraverso l’arido altopiano della meseta.

G15 Trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia via Buenos Aires.

G16 Arrivo in Italia.
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