Regione: Veneto
Località: Dolomiti Bellunesi
Ritrovi, luogo e orario: Il ritrovo verrà comunicato a tutti i partecipanti con congruo anticipo e comunque dopo l'iscrizione.
Impegno / difficoltà: Escursionismo
Tempi di percorrenza e dislivello: Mediamente, 6 ore di cammino al giorno in 12 chilometri e con 900 metri di dislivello (positivo)
Costo: € 300.00 a persona
Accompagnatore: Axel Melchiorri
Informazioni & iscrizioni: Axel Melchiorri - 347.8771875 - axel@kailas.it
SCOPRI DI PIU'
La quota comprende: - Servizio di accompagnamento per 5 giorni con Guida Ambientale Escursionistica certificata ed esperta dei luoghi.
- Organizzazione del trekking e servizio di segreteria.
Non comprende: - 4 notti con servizio di mezza pensione (pernottamento, colazione e cena) nei rifugi (€ 320 circa).
- Tutte le bevande e i pranzi al sacco.
- Eventuali pernottamenti prima della partenza e dopo l’arrivo del trekking.
- Spostamenti da/per il luogo di partenza del trekking.
- Assicurazione: consigliato il tesseramento al CAI (Club Alpino Italiano) e/o l’iscrizione a Dolomiti Emergency.
- Quanto non specificato nella quota.
Numero partecipanti: 4 min - 7 max
Programma:
Partiti nei pressi di Passo San Pellegrino, ci immergiamo subito in un paesaggio da cartolina, attraverso l’idilliaco alpeggio di Fuciade, incorniciato da splendide baite in legno. Da qui, per sentieri meno battuti, saliamo verso il Passo delle Selle, dove troviamo il panoramico rifugio ad accoglierci. Prima del meritato riposo, possiamo esplorare la spettacolare cresta dove scopriamo le tracce della Grande Guerra, tra trincee e postazioni del fronte italo-austriaco. Proseguiamo in discesa, in un ambiente aspro e roccioso che si addolcisce man mano, trasformandosi in una valle silenziosa e immersa nel verde, con scorci meravigliosi sul Catinaccio. Attraversiamo boschi e pascoli dove non è raro incontrare cavalli allo stato brado, prima di raggiungere l’alta Val di San Nicolò. Dopo una breve deviazione per ammirare le cascate Jonta, risaliamo fino al rifugio, pronti per per rilassarci davanti a un tramonto mozzafiato.
Siamo nel cuore del nostro trekking: la lunga salita verso il Passo Ombretta, che ci porta a superare quota 2700 metri sotto l’imponente parete sud della Marmolada. Circondati da giganti dolomitici come il Gran Vernel e il Sasso Vernale, ci muoviamo in un ambiente selvaggio, popolato da camosci e stambecchi. Superato il valico, una discesa tecnica tra ghiaioni e pendii erbosi ci porta al rifugio Falier, immerso in un angolo suggestivo di storia e natura. L’itinerario prosegue tra continui saliscendi, in un susseguirsi di ambienti sempre diversi, dove apprezziamo il verde intenso della vegetazione e le abbondanti fioriture. Indimenticabile lo spettacolo da Forcella dei Negher, dove si apre una vista incredibile sulle Pale di San Martino e sulla Valle del Biois. Il cammino ci guida infine verso la Baita dei Cacciatori, l’accogliente rifugio meta di giornata, dove ristorarsi con le delizie che offre la cucina non sarà difficile! Il finale inizia con una ripida salita, che si addolcisce verso il Passo di Forca Rossa, anche grazie agli ampi panorami. Da qui, la dolce discesa nella Valfredda ci regala un finale perfetto, permettendoci di assaporare ogni sensazione e fissare nella memoria la bellezza di questo viaggio tra le meraviglie delle Dolomiti.
Tappa 1: 5 ore / 11 km / D+ 950 m / D- 150 m
Tappa 2: 6½ ore / 13 km / D+ 950 m / D- 1150 m
Tappa 3: 6 ore / 11 km / D+ 1000 m / D- 1300 m
Tappa 4: 6½ ore / 13 km / D+ 850 m / D- 1150 m
Tappa 5: 5½ ore / 11,5 km / D+ 850 m / D- 850 m
Equipaggiamento:
I Partecipanti sono invitati a contattare la Guida per preparare al meglio lo zaino prima della partenza del trekking.
La lista seguente è un elenco dell’equipaggiamento minimo da avere con sé:
- Scarponi o scarponcini da trekking in buone condizioni (in particolare la suola).
- Capi di abbigliamento tecnico “a strati”: maglie traspiranti, capi termici (tipo pile), giacca antivento/windstopper, giacca impermeabile con cappuccio, pantaloni lunghi, fascia multiuso, berretto e guanti (preferibilmente antivento).
- Un cambio caldo per la sera.
- Sacco lenzuolo (o sacco a pelo leggero).
- Zaino da 30-40 litri, comodo e affidabile.
- Bastoncini da trekking.
- Occhiali da sole, cappellino, crema solare e torcia frontale.
- Beauty case con l’essenziale.
- Un kit di primo soccorso (cerotto nastrato, qualche garza, disinfettante) ed eventuali farmaci salvavita o simili se consigliati e prescritti dal proprio medico curante (da comunicare sempre alla Guida prima dell’inizio del trekking).
- Una scorta di cibo (barrette energetiche, frutta secca o simili) e di liquidi (almeno 1,5 litri di acqua o bevande con integratori).
La guida racconta:
DESCRIZIONE
Il trekking fra Marmolada e Ombretta si svolge interamente nel cuore delle Dolomiti. È un itinerario che viene proposto per la prima volta ed è sicuramente una anello inedito nel panorama dei trekking dolomitici. Segue una breve parte dell’Alta Via 2, con un percorso circolare che inizia e termina nei pressi di Passo San Pellegrino, e che si snoda tra Veneto e Trentino. Un viaggio a piedi tra pareti imponenti e vallate silenziose, dove il tempo sembra sospeso e la natura regna sovrana.
Camminiamo in senso orario, passando ai piedi di una serie di superbe cime, molte delle quali superano i 3000 metri: Cima dell’Uomo, Sasso Vernale e Cima Ombretta, Gran Vernel e Marmolada, e infine le Cime d’Auta e il Sass de Valfredda. Anche in questo caso, come per altre proposte, siamo in zone dove passava il fronte italo-austriaco durante la Grande Guerra, anche se qui le testimonianze sono più limitate.
A farci sempre compagnia sono invece i paesaggi maestosi e le vallate tranquille, assieme a camosci e stambecchi che amano i ghiaioni e i ripidi versanti prativi oltre il limite del bosco. Anche l’acqua fa la sua parte, con piccoli torrenti, belle cascate e laghetti alpini ad arricchire l’ampio panorama naturale in cui ci immergiamo lungo il nostro percorso. Completano e impreziosiscono l’esperienza i quattro caratteristici e accoglienti rifugi alpini che ci ospitano, assieme ad alcune “chicche” che scopriremo assieme!
DIFFICOLTÀ
Il trekking nelle Dolomiti fra Marmolada e Ombretta è adatto ad escursionisti con una base di esperienza e allenamento. Non presenta alcuna difficoltà tecnica ma si percorrono alcuni tratti di sentiero ripidi e accidentati, spingendosi fino a 2700 metri di quota.
Nel complesso si percorrono circa 60 km, mediamente 12,5 al giorno per circa 6-6½ ore di cammino (soste escluse), con dislivelli medi (salita + discesa) attorno ai 1850 metri. Il massimo dislivello complessivo giornaliero è di 2300 m durante la terza tappa, nella quale si percorre anche il maggior dislivello in salita (1000 m).