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Armenia: tra trekking e cultura

DURATA (modificabile)
10 giorni
PERIODO CONSIGLIATO
da maggio a ottobre
L’Armenia è una piccola e leggendaria terra situata nel Caucaso, in un territorio naturale davvero scenografico che saprà sorprende e incantare tutti quei viaggiatori alla ricerca di luoghi ancora autentici e genuini. Custode di antichissime tradizioni, è un paese ricco di monasteri, siti archeologici e piccoli villaggi sparsi tra maestose montagne e antiche vie che collegano Europa e Asia attraverso vallate, canyon e foreste. La gentilezza e l’ospitalità del popolo armeno, originario della terra dell’Ararat, contribuiranno a rendere quest’esperienza davvero unica.
Con leggeri trekking e passeggiate in giornata riusciamo a raggiungere monasteri e punti panoramici godendo a pieno della natura che ci circonda.

Armenia trek e cultura
QUOTA INDIVIDUALE
Base 2 partecipanti: a partire da € 1.090
vedi dettagli
ISCRIZIONE
€ 50
COSTO MEDIO DEI VOLI
a partire da € 400
TIPOLOGIA DI VIAGGIO:   Tour individuale con guida locale in lingua italiana
ALLOGGI:   Hotel 3* e guesthouse
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ESEMPIO DI ITINERARIO PROPOSTO IN BASE ALLA NOSTRA ESPERIENZA:
G1: Italia - Armenia
Arrivo in serata, trasferimento in hotel e pernottamento.

G2: Yerevan – Zvartnoc – Ejmiatsin - Yerevan
Visita del museo di Matenadaran con i suoi antichi manoscritti e del museo archeologico di Erebuni che ospita reperti rinvenuti dai siti d'Erebuni e Teyshebaini (Karmir Bur). Si prosegue con Echmiadzin, Santa Sede del Catholicos, l’equivalente del nostro Papa e con le rovine della cattedrale di Zvartnots, capolavoro dell’architettura medioevale. Rientro a Yerevan e visita al Memoriale con il Museo del Genocidio, dedicato allo sterminio degli armeni compiuto dal governo ottomano. Alla base dei 12 pilastri di basalto posti in cerchio ed inclinati verso il centro si trova un fuoco perenne.

G3: Yerevan
Partenza verso la regione di Kotayk. Visita del tempio di Garni, diroccato sulla cima di enormi rocce granitiche e del monastero di Gheghard, che deve il suo nome alla lancia che trafisse il costato di Cristo e per questo, luogo molto caro ai fedeli. Trekking di circa 3 ore per raggiungere il monastero di Havuts. Rientro a Yerevan.

G4: Yerevan - Regione di Alaverdi - Dilijan
Partenza per la regione di Alaverdi e visita ai complessi monastici di Sanahin e di Haghpat; quest’ultimo dichiarato Patrimonio Mondiale dall'UNESCO e raggiungibile dopo un trekking di 3 ore circa. Il tour continua verso la città di Dilijan, “la Svizzera armena". Breve sosta nella città vecchia e visita alla via antica di Sharambeyan con negozi e musei degli antichi mestieri.

G5: Dilijan - Lago di Parz - Monasteri di Goshavank e Gosh lich - Sevan
Visita al monastero di Haghartsin, un esempio lampante dell’armonia della natura con l’architettura e al cui interno si trovano una serie di khachkar (enormi croci di pietra intagliata) molto interessanti. Proseguimento verso il lago di Parz e da qui trekking di 3 ore attraverso il bosco per raggiungere i monasteri di Goshavank e Goshlich. Si continua verso il lago di Sevan.

G6: Sevan - Noraduz - Aghavnadzor - Zorac Qarer - Goris
Il tour ci porta al villaggio di Noraduz, dove si trova il più grande cimitero di khachkars dopo la distruzione di quello ubicato nella Old Jufla a causa del governo dell' Azerbaijan. Si prosegue per il passo di Selim (2410 m) e sosta ad un caravanserraglio completamente coperto. Da qui passava la via della seta. I mercanti, provenienti dall'oriente e dall'occidente, trovavano rifugio durante i periodi gelidi e nevosi. Trekking di circa 2 ore per raggiungere il villaggio di Aghavnadzor. Proseguimento verso Zorac Qarer (Karahunj), un grande complesso dell'età del bronzo e del ferro che contiene più di 220 steli monumentali e costruzioni megalitiche originali (simili a quelli di Stonehenge). Pernottamento a Goris.

G7: Goris (Villaggio disabitato di Khndzoresk, Monastero di Tatev, Ponte del diavolo)
Da Goris trekking di circa 2 ore in direzione di Khndzoresk, un villaggio rupestre abitato fino al 1950 e incastonato in un paesaggio davvero sorprendente. Si prosegue verso l’imperdibile monastero di Tatev, arroccato su di una fortificazione naturale, ai margini della gola del Vorotan, sopra l'omonimo paese. Particolare attenzione merita una stele oscillante "Gavazan" alta 15 m che serviva ad annunciare l’arrivo di terremoti o della cavalleria nemica. Al rientro sosta presso il “ponte del diavolo”, che sovrasta una gola dove scorre un impetuoso fiume che forma cascate e laghi.

G8: Goris - Noravank - Khor Virap - Yerevan
Partenza verso la provincia di Vayots Dzor e visita al monastero di Noravank (trekking di 1h30m circa), ubicato in una stretta gola nota per la sua altezza e per le pareti a picco di colore rosso mattone. Si continua verso la provincia di Ararat e si visita il monastero Khor Virap, dove fu tenuto prigioniero San Gregorio.

G9: Yerevan - Saghmosavank - Hovhanavank - Amberd - Yerevan
Partenza verso la provincia di Aragatsotn, visita dei monasteri di Saghmosavank e Hovhanavank e alla fortezza di Amberd. Rientro in capitale in serata.

G10: Armenia - Italia
Trasferimento in aeroporto e volo di rientro per l’Italia
GUIDE:   Guida locale in lingua italiana
DIFFICOLTA':
Il programma prevede dei percorsi di trekking della durata di 2/3 ore circa.
NOTE TECNICHE SUL PAESE E SUL CLIMA:
FORMALITA’ D’INGRESSO PER I PASSEGGERI DI NAZIONALITA’ ITALIANA

Passaporto in corso di validità.

Visto non necessario per un periodo massimo di 180 (centottanta) giorni nell’arco di dodici mesi.

Dal 26.06.2012 tutti i minori potranno viaggiare in Europa e all'estero soltanto con un documento di viaggio individuale. Ne consegue che da quella data non sono più valide tutte le iscrizioni dei minori sul passaporto dei genitori. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza.

I passeggeri di nazionalità diversa da quella italiana sono obbligatoriamente tenuti a reperire le relative informazioni attraverso le proprie rappresentanze diplomatiche presenti in Italia e/o presso i rispettivi canali informativi governativi ufficiali.

In ogni caso, data la variabilità della normativa in materia vi preghiamo di fare riferimento al Ministero degli affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it , nonché di consultare il sito internet della Polizia di Stato www.poliziadistato.it/articolo/1087-Passaporto ovvero di assumere informazioni aggiornate presso la propria Questura o presso le Ambasciate o i Consolati del Paesi accreditati in Italia.

OBBLIGHI SANITARI
Ad oggi non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria.

Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una polizza assicurativa che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio d’emergenza o il trasferimento in altro Paese del malato. Si consiglia di adottare le normali misure igieniche e le necessarie precauzioni sanitarie.

Per aggiornamenti ed ulteriori approfondimenti vi preghiamo di fare riferimento al Ministero degli affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it.

CLIMA
In genere molto secco. Gli inverni sono freddi e rigidi, con temperature sino a -20/30 gradi fuori Yerevan. Le estati sono caldo/torride, con temperature fino a +40/45 gradi.