VIAGGI SU MISURA IN KIRGHIZISTAN, TAJIKISTAN
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Dal Kirghizistan al Kazakistan: viaggio nel cuore dell'Asia centrale

12 giorni
Viaggio nel cuore dell’Asia centrale tra Kirghizistan e Kazakistan. Si parte dal Kirghizistan centro-orientale, con i suoi pascoli ed altipiani infiniti. Attraverso escursioni a piedi e a cavallo, raggiungerete gli altipiani più nascosti, profondi canyon di roccia e silenziose valli glaciali. Le notti in piccole guest-house a gestione familiare e nelle tipiche yurte permettono di vivere questa avventura entrando in contatto con la realtà socioculturale degli antichi popoli dell’Asia Centrale, sospesa tra tradizione e modernità. Il viaggio prosegue poi alla scoperta della regione sudorientale del Tian-Shan in Kazakistan (regione di Almaty), contraddistinta da montagne e ghiacciai, laghi cristallini e verdi altopiani, steppe, canyon di rocce dai mille colori e deserti di sabbia.
VIAGGIO INDIVIDUALE CON GUIDA PRIVATA (IN LINGUA ITALIANA/INGLESE)
STAGIONALITA'
da metà giugno a metà settembre
QUOTA INDIVIDUALE
Base 2 partecipanti: a partire da € 2770
Base 4 partecipanti: a partire da € 1950

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ISCRIZIONE
€ 50
COSTO MEDIO DEI VOLI
I voli verranno quotati a parte, in base alla migliore tariffa disponibile al momento della richiesta.
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G1: Italia – in volo

G2: Bishkek
Arrivo a Bishkek di prima mattina. Incontro con la guida locale e trasferimento in centro città. Sistemazione in hotel e tempo per riposare. Incontro con la guida in tarda mattinata e pranzo in una caffetteria locale.
Tour della città di Bishkek che prevede la visita al Parco Panfilov, la Piazza Ala-Too, il Monumento a coloro che morirono per la libertà, il Monumento a Manas il Grande e altri tra i monumenti più rappresentativi della città, compreso il Museo storico.
Cena in un ristorante locale con programma folcloristico. Pernottamento in hotel.

G3: Bishkek – Chon Kemin (180 km, circa 3-4 ore)
Colazione e visita al mercato di Osh, dove si possono trovare spezie aromatiche, frutta e verdura fresca, frutta secca. Trasferimento al Parco Naturale Chon-Kemin. Lungo il percorso sosta alla torre di Burana, l'unico edificio rimasto dell'antica città di Balasagun, un tempo capitale del potente impero dei Karakhanidi. Dalla cima si può godere di un'ampia vista sulla pittoresca Chuy Valley. Arrivo alla pensione e pranzo. Nel pomeriggio sono possibili diverse attività facoltative tra cui, un’escursione panoramica dal villaggio alla gola della montagna, equitazione, rafting, lezione di cucina per la preparazione del pane locale chiamato "Boorsook".
Cena e pernottamento nella pensione.

G4: Chon Kemin – Son-Kul (250 km, circa 5 ore)
Dopo colazione, trasferimento verso il lago di montagna Son Kul. Lungo il percorso, sosta a Kochkor, dove si visita un laboratorio in cui le donne locali producono tappeti di feltro. Pranzo in una famiglia locale. Si arriva a Son-Kul, lago montuoso a un'altitudine di 3.016 metri sopra il livello del mare. È il luogo in cui i nomadi trascorrono l'estate nel “jailoo” (pascolo estivo) con i loro animali. Cena e pernottamento nel campo di yurte. Pernottamento in yurta (2 persone in yurta, servizi in comune all'esterno, doccia semplice).

G5: Son-Kul
Prima colazione. Intera giornata per esplorare la zona e incontrare i nomadi. Potrete fare una passeggiata di circa 3 ore (andata e ritorno) fino alla riva del lago o, facoltativamente, andare a cavallo e osservare la vita nomade. Il campo yurte si trova a circa 3 chilometri dalla riva del lago. Si può anche assistere a una partita di Kok Boru, uno spettacolo tradizionale di equitazione. Pranzo, cena e pernottamento nel campo di yurte.

G6: Son-Kul – Issyk-Kul (320 km, circa 5-6 ore)
Colazione nel campo yurte. Ci si sposta verso la sponda meridionale di Issyk-Kul. Lungo la strada, sosta per visitare una famiglia locale che si occupa della produzione delle yurte nel villaggio Kyzyl-Tuu. Gli uomini si occupano della realizzazione delle parti in legno e le donne di quelle in feltro. Insieme alla famiglia beviamo il tè di Samovar. Nel pomeriggio trasferimento al Canyon "Skazka" che prende il nome dal suo bizzarro paesaggio roccioso, per anni trasformato dal vento in favolose sculture e formazioni. Lungo l’ultima parte di tragitto, sosta presso un allevamento di aquile, dove verrà mostrato come funziona la caccia con le aquile. All'arrivo check-in. Tempo per rilassarsi e nuotare. Possibilità di preparare la cena (il “manty”, un piatto tipico kirghiso) insieme all’oste. Cena e pernottamento nel campo yurte.

G7: Issyk-Kul – Karakol (180 km, circa 3-4 ore)
Oggi si guiderà più a est lungo la costa meridionale di Issyk Kul verso la città di Karakol. Lungo il percorso si farà una deviazione sul lato della gola di Barskoon e nella valle di Jety Oguz, famosa per le sue due formazioni rocciose rosse chiamate "Seven Bulls" e "The Broken Heart". Pranzo a Karakol con una famiglia Dungan locale e dopo giro turistico dei luoghi più interessanti della città. Cena con la famiglia uigura (originariamente cinese - musulmana) e preparazione insieme di un piatto locale chiamato "Lagman". Pernottamento in albergo.

G8: Karakol – Shatty (220 km, circa 4-5 ore)
Colazione in hotel a Karakol. Si parte per il villaggio di Shatty, sul lato kazako del confine. Arrivo al villaggio per ora di pranzo. Visita al lago Kaindy che si trova a un'altitudine di 2.000 m sul livello del mare, formatosi a seguito di un'enorme frana dopo un potente terremoto nel 1911. La frana ha bloccato il fiume e l'acqua ha allagato la valle. Ecco il motivo degli abeti in mezzo al lago. L'acqua è molto fredda e ne permette la conservazione. Sistemazione in pensione. Cena e pernottamento.

G9: Shatty – Basshy (330 km, 5-6 ore)
Prima colazione. In mattinata visita del primo lago Kol-Sai. Pranzo in pensione nel villaggio di Shatty. Si prosegue per il Parco Nazionale di Charyn Canyon, istituito il 23 febbraio 2004, abitato da un gran numero di specie animali rare e in via di estinzione. Si annoverano anche alberi singolari tra cui il frassino sogdiano, che esisteva fin dall'epoca del Paleogene. Camminata di 2 ore, andata e ritorno, per raggiungere il canyon. Trasferimento al villaggio di Basshy. Check-in all'arrivo. Cena e pernottamento in pensione.

G10: Basshy – Almaty (270 km, 3-4 ore)
Prima colazione. Visita mattutina della “Singing Dune” Aigaikum ("duna di sabbia che canta" in kazako), l'attrazione principale del Parco Nazionale Altyn-Emel. Camminata di circa 2 ore sulla sabbia per raggiungere la duna.
The Singing Dune è una montagna di pura sabbia di quarzo senza vegetazione, con un ripido pendio. Quando la sabbia asciutta si muove, i granelli di sabbia si sfregano l'uno contro l'altro, producendo un suono persistente e forte, simile a un canto basso. Successivamente trasferimento ad Almaty. All'arrivo check-in in hotel. Cena in ristorante locale. Passeggiata serale nel centro della città.

G11: Almaty
City tour di Almaty partendo dalla visita a Piazza della Repubblica e al Monumento dell'Indipendenza. Lungo il Viale della memoria si possono osservare gli obelischi con i nomi di 28 combattenti del 1075esimo reggimento della 316esima divisione di tiro e la cattedrale di Zenkov (monumento dell'architettura di culto dei cristiani in Kazakistan). Si visiteranno infine il Museo degli Strumenti Musicali, il Teatro Abai, il Mercato Verde. In serata visita alla collina di Kok-Tobe.
Nel pomeriggio cabinovia per Medeo e Chymbulak. Cena di arrivederci in ristorante. Pernottamento in albergo.

G12: Almaty – Italia
Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di ritorno.
GUIDE:   guida locale in lingua italiana/inglese
Kazak-Kirghiz su misura