G1: Volo dall'Italia
G2: Arrivo all'aeroporto di Pechino
e trasferimento privato a Jinshanling, dove si trova uno dei tratti più spettacolari e meno affollati della Grande Muraglia Cinese. Sistemazione in hotel e cena inclusa. D
G3: La Grande Muraglia Cinese
Visita della Grande Muraglia Cinese, percorrendo il pittoresco tratto di Jinshanling, rinomato per i suoi panorami spettacolari e per l'atmosfera autentica. La Grande Muraglia Cinese è una delle opere architettoniche più straordinarie mai realizzate dall'uomo e uno dei simboli più iconici della Cina. Costruita e ampliata nel corso di oltre duemila anni, si estende per più di 21.000 chilometri attraverso montagne, deserti e pianure del nord del Paese.
Originariamente edificata per difendere l'Impero cinese dalle invasioni delle popolazioni nomadi, oggi è riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità UNESCO e rappresenta una delle principali attrazioni turistiche del mondo.
Tra i numerosi tratti visitabili, Jinshanling è considerato uno dei più suggestivi: meno affollato rispetto alle sezioni più vicine a Pechino, offre paesaggi mozzafiato torri di guardia ben conservate e un'esperienza autentica, ideale per chi desidera percorrere la Muraglia immerso nella natura e nella storia.
Al termine della visita, trasferimento a Pechino e sistemazione in hotel. BB
G4: Alla scoperta di Pechino
Intera giornata dedicata alla visita dei luoghi simbolo della capitale cinese, tra cui la celebre Piazza Tiananmen, una delle piazze più grandi del mondo, e il magnifico Tempio del Cielo, capolavoro dell'architettura imperiale e Patrimonio dell'Umanità UNESCO, dove gli imperatori delle dinastie Ming e Qing celebravano antichi riti propiziatori per un buon raccolto. BB
G5: Verso il Tibet
Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto per il volo diretto a Lhasa, la capitale del Tibet. Per poter effettuare il check-in e l'imbarco è indispensabile avere con sé l'originale del Permesso di Viaggio per il Tibet (Tibet Travel Permit), che vi sarà fornito dal nostro staff.
All'arrivo a Lhasa, incontro con la guida locale tibetana e trasferimento in hotel.
Considerata l'altitudine di oltre 3.600 metri, il resto della giornata sarà dedicato all'acclimatamento. Si consiglia di riposare, evitare sforzi fisici e concedersi qualche ora di relax, così da permettere all'organismo di adattarsi gradualmente all'altitudine.
Nel tardo pomeriggio si terrà un breve incontro di presentazione del programma dei giorni successivi. La serata proseguirà con una passeggiata fino a un ristorante tradizionale, dove sarà servita una tipica cena tibetana, un primo assaggio della cultura e della gastronomia locale. HB
G6: Le meraviglie di Lhasa: Palazzo del Potala, Monastero di Sera e Tempio di Jokhang
Intera giornata dedicata alla scoperta dei luoghi più emblematici di Lhasa, cuore spirituale e culturale del Tibet.
La visita inizia con il maestoso Palazzo del Potala, simbolo indiscusso della città e Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Edificato sulla Collina Rossa, fu ricostruito nel XVII secolo per volontà del Quinto Dalai Lama sulle fondamenta dell'antico palazzo fatto costruire dal re Songtsen Gampo. Con i suoi oltre mille ambienti, suddivisi tra il Palazzo Bianco e il Palazzo Rosso, il Potala fu per secoli la residenza invernale dei Dalai Lama e rappresenta uno dei più straordinari capolavori dell'architettura tibetana.
Si prosegue con la visita del Monastero di Sera, uno dei tre grandi monasteri della scuola Gelugpa e tra i più importanti centri di studi del buddhismo tibetano. Fondato nel 1419 dal maestro Jamchen Choje Shakya Yeshe, celebre discepolo di Tsongkhapa, è particolarmente rinomato per i tradizionali dibattiti filosofici tra i monaci, una pratica che ancora oggi rappresenta un elemento fondamentale della loro formazione.
L'ultima tappa della giornata è il Tempio di Jokhang, il santuario più sacro del Tibet e meta di pellegrinaggio per migliaia di fedeli provenienti da tutto il Paese. Costruito nel VII secolo dal re Songtsen Gampo, custodisce la venerata statua del Jowo Shakyamuni, raffigurazione del Buddha all'età di dodici anni, considerata la reliquia più preziosa del buddhismo tibetano. L'atmosfera di intensa spiritualità che si respira tra i pellegrini in preghiera rende questa visita una delle esperienze più autentiche e toccanti del viaggio. Cena tipica tibetana inclusa. HB
G7: Lhasa: Monastero di Drepung, Norbulingka, Museo del Tibet e Barkhor Street
La giornata è dedicata alla scoperta di alcuni dei luoghi più significativi della cultura e della spiritualità tibetana.
La prima visita è al Monastero di Drepung, situato ai piedi del Monte Gambo Utse, a circa otto chilometri da Lhasa. Fondato nel 1416 da Jamyang Choje Tashi Pelden, uno dei principali discepoli di Tsongkhapa, è uno dei tre grandi monasteri della scuola Gelugpa. Il suo nome, che significa "Mucchio di Riso", richiama il colore bianco degli edifici che si estendono sul versante della collina. Un tempo ospitava oltre 7.000 monaci, diventando il più grande complesso monastico del mondo e, prima della costruzione del Palazzo del Potala, fu anche la residenza dei Dalai Lama.
Si prosegue con la visita del Norbulingka, il magnifico "Parco dei Gioielli", antica residenza estiva dei Dalai Lama e oggi Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Realizzato a partire dal XVIII secolo e ampliato dai successivi Dalai Lama, è un'oasi di pace caratterizzata da giardini, padiglioni, laghetti e palazzi immersi nel verde, dove i Dalai Lama trascorrevano i mesi estivi.
La giornata continua con la visita al Museo del Tibet, che offre un'interessante panoramica sulla storia, la cultura, l'arte e l'archeologia della regione, attraverso preziose collezioni di manufatti, oggetti religiosi e testimonianze della tradizione tibetana.
Nel pomeriggio passeggiata lungo la celebre Barkhor Street, il percorso di pellegrinaggio che circonda il Tempio di Jokhang e rappresenta il cuore pulsante della città vecchia di Lhasa. Tra fedeli intenti nella kora (la tradizionale circumambulazione), botteghe di artigianato, profumo d'incenso e vivaci mercati, si respira l'atmosfera più autentica della capitale tibetana. Cena tipica tibetana inclusa. HB
G8: Da Lhasa a Gyantse attraverso il Lago Yamdrok
Dopo la prima colazione, partenza in direzione di Gyantse, storica città situata a circa 290 km da Lhasa. Il viaggio attraversa alcuni dei paesaggi più spettacolari dell'altopiano tibetano, tra laghi sacri, passi d'alta montagna e imponenti ghiacciai.
La prima tappa è il Passo Kamba (4.700 m), da cui si gode una vista straordinaria sul Lago Yamdrok (Yamdrok Tso), uno dei quattro laghi sacri del Tibet. Le sue acque color turchese, incastonate tra le montagne a oltre 4.300 metri di altitudine, regalano uno degli scorci più iconici dell'intero viaggio.
Costeggiando il lago si raggiunge il villaggio di Nangartse, dove è prevista la pausa pranzo. Nel pomeriggio si prosegue verso il Passo Karo La (5.045 m), dominato dal maestoso ghiacciaio del Monte Nojin Kangsang (7.206 m), che scende fino a pochi metri dalla strada offrendo uno spettacolo di rara bellezza.
L'itinerario continua attraverso vallate d'alta quota e piccoli laghi alpini fino a raggiungere Gyantse, una delle città storiche più importanti del Tibet. Circondata da antiche mura e dominata dalla sua imponente fortezza del XIV secolo, Gyantse è conosciuta come la "Città degli Eroi", in ricordo della valorosa resistenza opposta agli invasori britannici all'inizio del XX secolo. BB
G9: Da Gyantse a Sakya attraverso Shigatse: monasteri di Shalu, Tashilhunpo e Sakya
Oggi si parte verso Shigatse, il principale centro agricolo del Tibet e la seconda città più importante della regione dopo Lhasa. Il percorso attraversa gli spettacolari paesaggi dell'altopiano tibetano con una prima sosta al Monastero di Shalu, uno dei più antichi e importanti siti buddhisti del Tibet, famoso per custodire alcuni dei più antichi affreschi tibetani ancora conservati.
Arrivo a Shigatse e visita del magnifico Monastero di Tashilhunpo, sede tradizionale del Panchen Lama, considerato una delle massime autorità spirituali del buddhismo tibetano. Fondato nel 1447 dal Primo Dalai Lama, il complesso ospita importanti testimonianze religiose e artistiche, tra cui le reliquie del Buddha Shakyamuni, la spettacolare Sala del Buddha Maitreya con la sua imponente statua e una preziosa collezione di statue, opere d'arte e doni provenienti da diverse epoche.
Nel pomeriggio si prosegue verso Sakya, dove si visita il celebre Monastero di Sakya, uno dei più importanti centri del buddhismo tibetano e monastero principale dell'omonima scuola Sakya. Fondato nel XIII secolo, ebbe un ruolo fondamentale nella storia del Tibet, diventando il centro politico e religioso della regione durante la seconda metà del XIII secolo e la prima metà del XIV secolo.
Al termine delle visite, sistemazione in hotel. BB
G10: Da Sakya a Rongbuk attraverso Xegar fino al Campo Base dell’Everest (5.000 m)
Partenza verso Xegar, piccolo centro abitato di circa 3.000 persone e importante punto di riferimento per questa remota regione del Tibet. Situata ai piedi dell'Himalaya, la località rappresenta il punto di partenza per numerose spedizioni dirette verso il Monte Everest e le altre grandi vette della zona.
Proseguimento verso Tingri, da dove, nelle giornate più limpide, è possibile ammirare già in lontananza la sagoma maestosa dell'Everest (8.849 m) che domina l'orizzonte.
Il percorso attraversa alcuni dei passi più spettacolari dell'altopiano tibetano, tra cui il Passo Gyatso La (5.248 m) e il Passo Pang La (5.120 m), dai quali si aprono panorami straordinari sulle catene dell'Himalaya e sulle vette più alte del pianeta.
Nel pomeriggio arrivo al nuovo Campo Base dell'Everest situato a circa 5.000 metri di altitudine, da cui si gode di una vista privilegiata sulla spettacolare parete nord dell'Everest, uno degli scenari montani più grandiosi al mondo.
Proseguimento per Rongbuk, dove si trova il famoso monastero omonimo, il più alto del mondo. Sistemazione in una struttura semplice e pernottamento. BB
G11: Da Rongbuk a Shigatse (3.900 m) attraverso l’altopiano tibetano
Questa mattina si ha un'altra occasione per raggiungere il punto panoramico del Campo Base dell’Everest, da cui sarà possibile ammirare ancora una volta la maestosa cima dell’Everest (8.849 m) e lo straordinario ambiente himalayano circostante.
Visita al celebre Monastero di Rongbuk, considerato il monastero più alto del mondo, situato a circa 5.000 metri di altitudine e affacciato su uno dei panorami montani più spettacolari del pianeta.
Si riprende quindi il viaggio verso Shigatse, attraversando nuovamente gli immensi spazi dell'altopiano tibetano. Il percorso offre un'ultima occasione per ammirare la natura selvaggia e incontaminata di questa regione remota, con vasti paesaggi d'alta quota, passi montani e panorami sulle grandi vette himalayane. Lungo il tragitto, nelle giornate più limpide, si possono scorgere i profili imponenti del Cho Oyu e dello Shishapangma, due tra le montagne più alte della Terra.
Arrivo a Shigatse (3.900 m) nel tardo pomeriggio. Tempo libero per rilassarsi. BB
G12: Da Shigatse al Lago Serling Tso fino a Bange (4.715 m)
Questa mattina partenza alla scoperta degli immensi spazi selvaggi dell'altopiano del Qiangtang, una delle regioni più remote e incontaminate del Tibet, caratterizzata da praterie infinite, montagne innevate e una straordinaria varietà di fauna selvatica.
Il percorso attraversa i vasti pascoli dell'altopiano settentrionale, habitat naturale di yak tibetani, antilopi del Tibet e numerose altre specie adattate alle condizioni estreme dell'alta quota. Lungo il tragitto saranno possibili soste presso sorgenti termali naturali e piccoli laghi nascosti dalle acque cristalline, incorniciati da spettacolari cime glaciali.
La giornata culmina con l'arrivo sulle rive del magnifico Lago Serling Tso (4.530 m), il lago più grande del Tibet e uno dei più estesi bacini d'acqua salata d'alta quota al mondo. Le sue dimensioni e i suoi colori intensi lo fanno apparire come un vero e proprio "oceano sull'altopiano", circondato da paesaggi grandiosi e silenziosi.
Si prosegue quindi attraversando ampie praterie fino a raggiungere Bange (4.715 m), piccolo centro immerso nell'immensità dell'altopiano tibetano. BB
G13: Da Bange al Lago Namtso fino a Damxung
Da Bange si attraversano gli immensi pascoli dell'altopiano settentrionale tibetano, un territorio remoto e selvaggio dove mandrie di yak e branchi di antilopi tibetane si muovono liberamente sullo sfondo delle montagne innevate.
Lungo il percorso si incontra il Lago Bamucuo, una splendida distesa d'acqua dalle tonalità cristalline, spesso paragonata a una "lacrima del cielo" per la sua bellezza e il suo ambiente incontaminato.
Il viaggio prosegue verso la sponda meridionale del Lago Namtso (4.718 m), uno dei laghi più sacri e venerati del Tibet e uno dei più grandi laghi salati d'alta quota al mondo. Le sue acque turchesi, circondate dalle maestose vette innevate dei monti Nyenchen Tanglha, creano uno degli scenari naturali più spettacolari dell'altopiano tibetano.
Qui sarà possibile dedicarsi a una passeggiata panoramica lungo la riva del lago oppure effettuare una breve escursione sull'isola di Tashi Dor, per immergersi nella spiritualità del luogo e ammirare il paesaggio in tutta la sua grandiosità. Il vento fresco dell'alta montagna, il movimento delle bandiere di preghiera tibetane e il silenzio dell'ambiente circostante rendono questa esperienza particolarmente suggestiva.
Nel pomeriggio si riprende il viaggio attraversando vaste praterie lungo la costa nord-orientale del lago fino a raggiungere Damxung, dove si arriverà in serata. BB
G14: Rientro a Lhasa
Dopo la prima colazione, partenza per il rientro a Lhasa attraverso un suggestivo percorso panoramico sull'altopiano tibetano.
Durante il tragitto si potranno ancora ammirare gli ampi spazi della regione himalayana, con le sue vallate, le praterie d'alta quota e le montagne che hanno caratterizzato questo straordinario viaggio alla scoperta del Tibet più autentico.
Arrivo a Lhasa dopo circa 4 ore di viaggio e sistemazione in hotel.
Nel pomeriggio tempo libero a disposizione per rilassarsi, passeggiare tra le vie della città o acquistare gli ultimi souvenir nei caratteristici mercati locali, dove è possibile trovare oggetti di artigianato tibetano, tessuti, gioielli tradizionali e ricordi del viaggio.
Pernottamento a Lhasa. BB
G15: Volo di rientro
G16: Arrivo in Italia
TRASPORTI: Mezzi privati con autista locale
DOCUMENTI: passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese e con almeno alcune pagine libere. Tibet Travel Permit necessario per entrare in Tibet incluso nel pacchetto
VISTO: Rimane necessario da parte del viaggiatore reperire le informazioni aggiornate attraverso i canali informativi governativi ufficiali (per i cittadini italiani il Ministero degli Affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it)
SANITA': La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria per i viaggiatori di età superiore a 9 mesi, provenienti da Paesi in cui la febbre gialla è a rischio trasmissione (Kenya, Etiopia, ecc
IMPORTANTE: L'itinerario si svolge prevalentemente ad alta quota, con diverse tappe oltre i 4.000 metri e il raggiungimento del Campo Base dell'Everest a circa 5.000 metri. Il programma è studiato per permettere un graduale acclimatamento, ma è possibile avvertire alcuni disturbi legati all'altitudine, come stanchezza, leggero mal di testa, difficoltà nel sonno o maggiore affaticamento durante gli spostamenti.
Non sono previste difficoltà tecniche o trekking impegnativi, ma è richiesta una buona condizione fisica generale e disponibilità ad affrontare un viaggio in un ambiente estremo.
Durante il percorso saranno disponibili bombole di ossigeno portatili per eventuali necessità e, in alcune strutture alberghiere, sono previste camere dotate di supporto di ossigeno per favorire il riposo e l'adattamento all'altitudine.
È importante viaggiare con un ritmo tranquillo, idratarsi adeguatamente e seguire le indicazioni della guida per vivere al meglio questa straordinaria esperienza sul "tetto del mondo".