Escursioni e Weekend con Guide Kailas ...
:: VIAGGI :: ESCURSIONI / WEEKEND :: EVENTI :: PROSSIME PARTENZE :: GUIDE KAILAS
:: INFO & UTILITY
torna indietro

Escursione tra le felcete di Monte Bado: la finestra sui cammini

Mezza Giornata
Un bella gita per salire su una montagna che gode di una vista a 360° proprio sul crinale che divide le aree delle montagne dei cammini e dei trekking, le vie del sale, del pane e del mare, e lo spartiacque marittimo. Adatta anche alle famiglie.
Date in programmazione:
19 Aprile,
23 Aprile
Regione:   Liguria
Località:   Genova (Monti Fasce Cornua)
Ritrovi, luogo e orario:   Ore 10.00 Case Becco (Ge)
Impegno / difficoltà:   Escursionismo
Tempi di percorrenza e dislivello:   3h totali. Dislivello 200 m.
Costo:   €  20.00 a persona
Accompagnatore:   Christian Roccati, Storico, Guida Kailas e Ambientale
Informazioni & iscrizioni:   christian@kailas.it
SCOPRI DI PIU'
La quota comprende:   Accompagnamento, spiegazioni e organizzazione da parte della Guida, suo emolumento e sue spese.
Non comprende:   Trasferimenti, cibo, e tutto quanto non menzionato alla voce “la quota comprende”.
Numero partecipanti:   min 4 e max 10
Programma:
La guida accoglie i partecipanti presso Case Becco, l'antica osteria (727 m) limitrofa alla via del Pane e del Sale che conduce a Canepa e a Sori.

Il racconto inizia con le moderne falesie segrete e la vita rurale in queste montagne e a ciò si aggiunge l'analisi del paesaggio: le felcete e i cicli naturali, e la geologia delle argilliti, delle arenarie e delle marne.
Le antiche vie dell'ardesia sono in linea di vista e, mentre gli escursionisti camminano, è possibile comprendere a fondo la zona e le sue peculiarità.

Il sentiero conduce nella valletta del Bado, sotto il monte Becco, area normalmente frequentata da cavalli bradi che di per sé vanta una storia antica, comprensibile già grazie alla filologia relativa al vicino monte Croce di Fo.

Il percorso continua e mentre la guida racconta le vie dell'Alleanza, il percorso Colombiano e illustra la neonata Rota Ligure, la vetta si avvicina!
Giunti in cima (911 m) è possibile godere di uno spettacolo a 360°, una festa dell'aria in una zona che ricorda i colori delle pampa argentine e la libertà delle grandi montagne, in vista del mare.

Quando l'escursione viene effettuata tra marzo e aprile è possibile godere delle fioriture delle primule e dei narcisi trombone e nelle vicine fasce dell'erba cipollina. Il turno seguente è quello dei crocus, il magnifico falso zafferano lilla, e infine, tra la fine di maggio e giugno sono le felci ad avere la meglio e a trasformare il terreno in una sorta di piccola e contemporaneamente maestosa foresta ...che a luglio prende però il sopravvento rendendo difficile il passo.

PREZZO FAMIGLIA
- Il costo per gli adulti è pari a 20 €.
- Il costo per i bambini in età scolare è pari a 10 € e gratis dal secondo figlio.
- Per i bambini in età prescolare accompagnati dai genitori la partecipazione è gratuita.

ACCESSO
Per raggiungere Case Becco è necessario percorrere la strada panoramica di Monte Fasce partendo da Borgoratti, in direzione di Apparizione, superando il parcheggio Prati di Fascia (in vista delle antenne) e continuando sulla principale sino a incontrare l'antica osteria sulla destra, dopo circa 7-8 minuti. La località è presente su MAPS per chi desidera usare il navigatore.
Equipaggiamento:
La guida si confronterà con i partecipanti preventivamente alla gita.

Si richiede un abbigliamento standard da escursione a strati funzionali e nello specifico:
- maglietta traspirante (1° strato)
- pile (2° strato)
- piumino leggero (3° strato)
- guscio anti acqua (4° strato)
- borraccia da 1 litro
- scarpe da escursione con suola anti scivolo o scarponcini leggeri
- bastoncini da camminata (suggeriti ma non indispensabili)
- kit medico personale (cerotti, telo termico… ecc… semplice buona abitudine)
La guida racconta:
AMBIENTE APPENNINICO
Questa gita si svolge sul crinale del primo entroterra in vista dello spartiacque marittimo. L’ambiente appenninico ligure è qualche cosa di assolutamente unico in Italia con una biodiversità vastissima e paesaggi in continuo mutamento. Si passa dalla vegetazione multifusto e i boschi caducifoglie alle coltivazioni a fasce, dalla macchia sempre verde alle conifere varie e mutevoli persino nell’habitus. Quando si abbandona il versante litoraneo, si riscopre il primo entroterra, un ambiente di media montagna, molto severo, un luogo di duro lavoro per i valligiani e di grande avventura per gli appassionati dell’outdoor.
genova
genova
genova
Genova
tana da suja
genova nervi
formazione antola monte fasce Genova