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Montagnayes: la valle incantata

1 Giorno
Immaginate una valle incantata tutta per voi, celata alla vista. Pensate a una cascata sospesa in un bosco magico, una sorta di passaggio segreto, sopra al quale si distende un gigantesco anfiteatro in cui ritrovare dapprima pascoli e poi severe montagne che sfidano il cielo, tra canali e torri di granito. Siete pronti per svegliarvi in un film?
Date in programmazione:
10 Giugno,
02 Luglio
Regione:   Valle d'Aosta
Località:   Valle di Montagnaya (AO)
Ritrovi, luogo e orario:   Ore 8.00 presso il parcheggio di La Ferrère (Valpelline)
Impegno / difficoltà:   Escursionisti Esperti
Tempi di percorrenza e dislivello:   8h30' di cammino. Dislivello 1500 m D+/D-
Costo:   €  50.00 a persona
Accompagnatore:   Christian Roccati, responsabile Extreme Team, guida Kailas e ambientale
Informazioni & iscrizioni:   christian@kailas.it
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La quota comprende:   Organizzazione, accompagnamento, spiegazioni e formazione da parte della guida Kailas suo emolumento e sue spese.
Non comprende:   Trasferimenti e tutto quanto non menzionato alla voce “la quota comprende”.
Numero partecipanti:   min 6 e max 10
Programma:
La guida contatta i partecipanti indicando il vestiario più consono al periodo e un appuntamento adattato alla stagione in considerazione delle caratteristiche stagionali e dell'orario del tramonto.

Il ritrovo attuale è presso il parcheggio di La Ferrère (1691 m) alle ore 8.00; sarete accolti per il benvenuto e il check materiali.
Dopo un quarto d'ora si partirà in discesa su comoda mulattiera, oltre all'area di Champ de Ronc, verso Pouillayes (1602 m), il punto meno elevato dell'escursione.

Si risalgono i tornanti di un magnifico bosco misto di conifere, tra abeti rossi e larici, verso le combe d'Avée e d'Arbiere che si abbandonano in direzione di Bachal. Presto si entrerà in un territorio in cui vivono galli forcelli, pernici bianche e coturnici, tra cespugli montani, ghiaie e rocce. Il sorriso scintilla per l'emozione e il passo lento e la voglia di scoperta creano un grande rilassamento nell'animo e nello spirito.

Si supera la grande briglia sul torrente Montagnaya, che ha disegnato la vallata tuffandosì nel Buthier, pronti per scoprire la valle incantata compresa nella riserva naturale istituita nel 2013, con una superficie di oltre 1100 ettari, dai 1573 metri del fondovalle fino ai 3321 della Becca-des-Arbyères.

In quest'area sono presenti l'aquila e il picchio nero: spesso nella comba riecheggia il classico tamburellio noto. Sono molte le specie che arricchiscono la biodiversità: dai fanelli e il culbianco, due passeriformi identificabili di giorno, alle civette capogrosso e nana, protagoniste della notte.

Cullati dalla meraviglia si procede superando i pascoli di Arp Damon, Baraques, L'Aquelou, Avoley, oltre i bacini morenici di ablazione. La vista si posa sul Lac d'Avoley (2575 m), formato dalla fusione delle nevi di Ermite de Cuney (2949 m) e del ghiacciaio della Becca del Merlo (3237 m).

La flora che ci aveva accompagnato si fa rada: durante l'estate si possono riconoscere ancora le meravigliose pulsatille, l'anemone alpino, sia in fiore sia in frutto, l'aconito strozzalupo, la genziana acaule, il giglio martagone e le meravigliose orchidee maschio e sambuchina.

Il sentiero a tratti scompare oltre le baite, per poi sparire del tutto; l'ambiente diventa da alta montagna, dapprima su una morena imponente e infine tra canali maestosi di detriti e sfasciumi che conducono sino all'ardito intaglio di cresta.

Si giunge quindi al Col di Montagnaya, a 2903 m, il culmine della nostra escursione, un passo degno delle atmosfere del Signore degli Anelli o dei romanzi himalayani, posto tra grandi montagne e gendarmi di pietra che sfidano la gravità, in vista del Vallone di Saint-Barthélemy, irraggiungibile da versante opposto.

Non resta che godersi la magnificenza di questo solitario e sconosciuto tutto, per poi tornare, un passo alla volta, ma non così in fretta.

Equipaggiamento:
Viene fornita dalla guida una lista sintetica di materiale. Si viaggia con uno zaino leggero con una capienza entro i 25-30 litri.

Indicativamente é necessario un abbigliamento standard da escursione a strati funzionali e nello specifico:
- maglietta traspirante (1° strato)
- pile (2° strato)
- piumino 100 gr (3° strato)
- guscio (giacca) anti acqua e neve (4° strato)
- guscio (pantalone) anti acqua e neve
- pantaloni durastretch o shoeller
- 1 x borraccia da 1 litro
- barrette
- crema solare e occhiali da sole
- guanti e berretto/cappellino
- scarponi in goretex da escursione con suola anti scivolo
- bastoncini da camminata
- kit medico personale (cerotti, telo termico… ecc… semplice buona abitudine)
La guida racconta:
LE ALPI PENNINE
Le Alpi Graie sono una sezione delle Alpi, appartenenti al grande settore delle Alpi Nord-Occidentali, che si sviluppano a partire dal Monte Bianco. Il clima e le caratteristiche da alta montagna ne fanno una delle culle dell'Alpinismo in ogni sua forma. Sono così denominate dalla parola ligure pre-romana "pen", cioè appunto monte; la posizione geografica le caratterizza anche mediante una serie di combe o valli solitarie che si distaccano dalle principali e più note.

La riserva di Montagnaya (o Montagnayes) si distende al margine settentrionale della Valle d'Aosta che ha un clima intralpino asciutto, una sorta di "isola di aridità" con precipitazioni che non superano i 700 mm annui. Il vallone incantato ha presenta valori in aumento all'aumentare della quota raggiungendo i 1000 mm verso il suo culmine.
La riserva comprende tre bacini idrografici: Montagnayes (9,13 kmq), Moulin-Ombreintense (1,10 kmq) e Invergnaou (0,83 kmq).
montagnayes
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